Ricucire l'Italia

Ricucire l'Italia

3 feb 2021
Mario Draghi ha accettato con riserva l’incarico di provare a formare un governo che affronti le enormi sfide della pandemia...
Mario Draghi

Mario Draghi ha accettato con riserva l’incarico di provare a formare un governo che affronti le enormi sfide della pandemia e del rilancio economico nel quadro di NextGenEU.

Inoltre, l’enorme credito internazionale di cui gode significa che, dovesse riuscire nel suo compito, l’Italia avrà la possibilità di aumentare la propria influenza a livello europeo e oltre. Il suo successo, quindi, potrebbe significare un’Italia più solida e un’Europa più coesa.

Occorre, però, dirlo con chiarezza: siamo giunti qui perché la politica italiana ha fallito nel suo compito. Draghi rappresenta un’ammissione di incapacità da parte della politica di governare il presente e interpretare il futuro. Altro mito da sfatare: non esistono governi tecnici, il governo o sarà politico, cioè espresso dal Parlamento, o non sarà affatto.

In pratica, occorre il supporto di Lega o M5S. La destra vorrà costringere Draghi verso scelte sovraniste, mentre il M5S, confuso com’è, esprime solo il proprio disagio verso colui che dipingeva come il nemico numero uno. Il rischio concreto è che ci troveremo con la Lega, non più Italia Viva, come ago della bilancia in Parlamento.Non conosciamo con precisione le posizioni politiche di Draghi. Tuttavia, possiamo auspicare che segua il modello di Ciampi, mettendo al centro il compito di ricucire la trama di solidarietà tra cittadini, gruppi sociali e aree geografiche di questo splendido e complicato paese.

Andi Shehu, Co-Presidente di Volt Italia